DD VALLO

Bullismo e Cyberbullismo

GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO E IL CYBERBULLISMO

La nostra scuola ha aderito all’iniziativa contro il bullismo con una serie di attività coordinate dalla Referente Sarlo Rosmunda

Le classi quarte e quinte della Scuola Primaria “Aldo Moro” hanno aderito ad un percorso innovativo del Gruppo Editoriale Raffaello accreditato dal MIUR e proposto in orario scolastico: L’ora di educazione civica”. È un progetto dedicato ad alunni e insegnanti che mira a sensibilizzare gli studenti riguardo a tematiche fondamentali quali il corretto uso del web, il cyberbullismo e il bullismo, la tutela dell’ambiente e tanto altro ancora. La metodologia scelta è quella della narrazione: si tratta di vere e proprie lezioni di storie” raccontate in classe da Luca Pagliari, giornalista e storyteller che da oltre vent’anni realizza campagne di sensibilizzazione in merito alle principali tematiche giovanili. Le lezioni verranno realizzate in modalità digitale: le classi saranno chiamate a collegarsi alle dirette web, che si terranno in orario scolastico curricolare per consentire agli studenti l’ulteriore supporto e la supervisione dell’insegnante, fondamentale riferimento per il buon esito del percorso. Si precisa che la webcam locale non sarà attiva.

Date degli incontri on line:

24 febbraio 2021Rete o ragnatela? – La narrazione affronta il tema, attraverso il racconto di alcune storie significative, delle insidie connesse al mondo social, analizzando, in particolar modo, il fenomeno Tik Tok e le sue trappole.

 3 marzo 2021Muoversi nel web – Attraverso una serie di esempi, verrà mostrato quanto sia semplice smascherare una fake news, nel contempo verranno ripercorse alcune storie attraverso le quali il web si è dimostrato di grandissima utilità: dalla ragazza africana che desidera diventare una stilista, a Cristian che grazie al web, nonostante una disabilità invalidante, riesce a creare un’importante rete di solidarietà.

 17 marzo 2021Le streghe ai tempi del web – La puntata si basa sulla testimonianza drammatica di Alessia: in seconda media a causa del suo cognome alcuni ragazzi coniano una sorta di scioglilingua: “Alessia Piga porta sfiga”. Nel giro di poco tempo Alessia diventa un’emarginata in quanto ormai ritenuta da tutti una iettatrice.